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04.10.2017
ANAS
Anas, Piras: Bene piano investimenti, ribadiamo sì ad Anas-Fs

Roma, 4 ottobre "Il Piano degli investimenti di Anas ci sembra convincente", così Antonio Piras, Segretario generale della Fit-Cisl, commenta il piano degli investimenti di Anas presentato oggi dal Presidente Armani.

"Sull'accorpamento con Ferrovie dello Stato Italiane - prosegue Piras - ribadiamo il nostro sì, perché le due aziende insieme potranno realizzare un gruppo industriale integrato ferroviario e stradale, il quale sarà da un lato un utile strumento per il rilancio del sistema infrastrutturale italiano, dall'altro un grande player capace di competere a livello internazionale.
I primi benefici da valutare sono sicuramente quelli relativi al raggiungimento dell'autonomia finanziaria di Anas: pianificare in casa propria dà maggiore certezza sia sui tempi di esecuzione che sull'utilizzo delle risorse economiche destinate alla realizzazione delle opere e alla manutenzione stradale".

Aggiunge Pasquale Paniccia, Segretario nazionale: "Le ricadute immediata per i lavoratori di Anas saranno sicuramente maggiori opportunità lavorative e maggiori tutele perché aumenterebbe la massa critica (il nuovo gruppo arriverebbe a 75 mila addetti di cui 6 mila di Anas e 69 mila dell'attuale gruppo Fsi).
L'obiettivo di realizzare l'accorpamento entro l'anno è comunque subordinato al perfezionamento del contratto di programma e soprattutto all'esito della perizia sul contenzioso".

Conclude Rosario Fuoco, Coordinatore nazionale Fit-Cisl per Anas: "Dopo l'ottimo rinnovo del ccnl, occorre attuare il nuovo modello di esercizio e le relative urgenti assunzioni d personale. Bisogna rendere omogeneo il processo di rientro dei 3.500 km di strade in corso, obiettivo perseguito da sempre dalla Fit-Cisl e dal sindacato in generale, condiviso in pieno da questo nuovo management.
Dopo aver superato le criticità inerenti la recente condivisione del nuovo modello territoriale, Anas dovrà dare seguito con assunzioni di tecnici che rafforzino le strutture esistenti sia sulle nuove opere che sui cantieri della manutenzione programmata e ricorrente, considerato che ha ormai avviato un importante processo di investimento in tali ambiti".