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12.05.2020
Trasporto ferroviario e Servizi
Davanti alla ferma posizione del Sindacato per una "fase 2 " fondata sul lavoro...Trenitalia ci ha ripensato

Davanti alla ferma posizione del Sindacato per una "fase 2 " fondata sul lavoro …..
TRENITALIA CI HA RIPENSATO


Dopo un venerdì di grande distanza tra le posizioni di Trenitalia e quelle delle OO.SS. il week/end ha evidentemente portato consiglio.

Infatti, nell'odierna ripresa del negoziato (sospeso l'8 maggio scorso senza passi avanti su equipaggi e commerciale) i nodi sui quali si era arenata la trattativa hanno iniziato a sciogliersi.

Sia in DPLH che nel Trasporto Regionale l'aumento dell'offerta (6 coppie di Intercity e 9 Frecce in più da lunedì 18, il 62% dei treni regionali in servizio dalla prossima settimana) non poteva non tenere conto delle richiestesindacali per una seria e programmata ripresa delle attività commerciali e per una ragionata gestione dei turni del personale mobile in tema di riposi fuori residenza, limiti prestazionali e diritto al pasto.

Per il personale mobile, dopo i distinguo su produttività e sulla sostenibilità economica dei turni, la Società ha dovuto ammettere che vanno fatti interventi mirati all'alleggerimento dei carichi di lavoro, senza saturazione della prestazione e del nastro lavorativo, come chiesto dal Sindacato. Per questo si è resa disponibile a:

‐ dare chiare indicazioni ai territori per rimodulare gli allacciamenti riducendo gli RFR (nel Regionale
di almeno un 20% rispetto alla contrazione attuale) accorciando laddove possibile la prestazione di
ritorno e prevedendo da turno non più di 1 pasto in servizio;
‐ definire gli allentamenti necessari a garantire un reale diritto alla refezione;
‐ alleggerire e ridurre gli allacciamenti che prevedono la saturazione della prestazione;
‐ garantire le 58 ore di riposo settimanale in tutte quelle circostanze in cui il caricamento del turno determina una disponibilità per effetto della mancata programmazione dei turni afferenti al riposo
settimanale;
‐ aprire su questi temi ai confronti territoriali che dovranno tener conto di quanto oggi condiviso a
livello nazionale.

Nella Commerciale, dopo il rifiuto a definire un crono programma di apertura delle biglietterie e del servizio di assistenza, Trenitalia ha dovuto prendere atto delle difficoltà rappresentate dalle stazioni impresenziate e dalle immagini di forze dell'ordine che si sostituivano ai ferrovieri per garantire un minimo di assistenza alla clientela. Per questo, invece della serrata che Trenitalia intendeva prorogare sino a giugno inoltrato:

‐ in DPLH si avvieranno le aperture nel settore Vendita e Assistenza già a partire dal fine settimana per implementare ulteriormente i presenziamenti in un numero sempre maggiore di Impianti entro il prossimo 25 maggio. Si è così superata l'originaria proposta aziendale di una apertura limitata a Roma e Milano, una scelta del tutto disallineata rispetto all'evolversi dell'offerta;
‐ nel Trasporto Regionale, rispetto ai limitati presenziamenti proposti lo scorso 8 maggio, siamo passati all'apertura dal 14 del mese di 20 punti di assistenza con turni in doppia, giornalieri o solo di mattina a seconda della dimensione del bacino di utenza. Proseguirà per il restante personale il rilevamento delle frequentazioni dei treni regionali iniziato ai primi di maggio. Per le Biglietterie, già dal 18 maggio, 80 stazioni apriranno gli sportelli con turni mattina‐pomeriggio, una prima tranche che crescerà ulteriormente con l'obiettivo di arrivare progressivamente a regime.

Sulla formazione le parti hanno deciso una specifica convocazione per il 19 maggio onde definire limiti e ambiti dei percorsi formativi in e‐learning, mentre il prossimo 21 maggio le parti si reincontreranno a valle dei confronti decentrati programmati per i prossimi giorni per la necessaria verifica dell'attuazione sui territori delle indicazioni nazionali scaturite nell'incontro odierno.

Inoltre, a breve si terrà la convocazione del Comitato Covid‐19 per le implicazioni legate alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. È previsto un focus particolare sull'attuale stato delle sanificazioni (per cui è imminente l'emanazione di una procedura che garantisca al personale la tracciabilità dell'avvenuta sanificazione in cabina, a bordo treno ed in generale sui luoghi di lavoro) e sull'approvvigionamento dei DPI (guanti, mascherine, occhialini di protezione laddove previsti, etc.), la cui distribuzione dovrebbe essere completata in modo omogeneo su tutti i territori entro la fine della prossima settimana.

A margine della riunione l'Impresa ha inoltre garantito che, come da richiesta sindacale, sarà emanata una nuova procedura coerente con gli obblighi previsti dal DPCM del 26 Aprile per la gestione del caso sospetto e per i casi di guasto clima a bordo treno.

12 maggio 2020

Le Segreterie Nazionali