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27.01.2021
Trasporto ferroviario e Servizi
Incontro con Ansfisa: si inaugura un nuovo corso

Nella giornata di ieri si è svolto l'incontro tra le Segreterie Nazionali e l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA), che ha sostituito ANSF nelle funzioni e nelle competenze, per effetto del D.L. 28 settembre 2018, n. 109.

In apertura le delegazioni sindacali hanno riproposto, su invito dell'Agenzia, le varie problematiche che affliggono il sistema della manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria di R.F.I., puntualizzando alcuni aspetti relativi alle attività esternalizzate. In tale ambito infatti nell'ultimo periodo, si sono registrati una serie di incidenti sul lavoro, alcuni dei quali, mortali. Si è anche ricordato l'incidente di Livraga, avvenuto quasi un anno fa, rispetto al quale non risulta, ad oggi, nessuna iniziativa messa in atto per evitare il ripetersi di un evento simile. Anche il tema del controllo, rispetto all'osservanza delle disposizioni emanate dall'Agenzia da parte di RFI e delle sue Imprese Appaltatrici, resta ancora un problema non ancora risolto.

Le OO.SS. hanno infine ribadito le proposte già avanzate ad ANSF nell'ultima riunione di ottobre:

• Una campagna straordinaria a tutela della sicurezza del lavoro in ferrovia da sviluppare in tutte le imprese ferroviarie unitamente al Gestore dell'Infrastruttura Ferroviaria;
• In fase di lavorazione dell'intervento manutentivo la divisione dei compiti operativi da quelli di controllo e riattivazione del binario, eliminando inoltre il passaggio di informazioni da un operatore all'altro così da ottenere il reale controllo visivo dello stato dell'infrastruttura da parte del tecnico di R.F.I. che si interfaccerà e scambierà notizie direttamente con la sala circolazione, anche per l'effettuazione di ulteriori prove di funzionamento dell'ente prima della riattivazione del binario;
• Miglioramento della procedura di verifica di concordanza su enti di sicurezza che hanno avuto interventi manutentivi tramite prova con data e ora certa (utilizzando dispositivi e nuove tecnologie).
• Un adeguato addestramento pratico dei tecnici addetti alla manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria di R.F.I.;
• Un controllo diretto da parte di ANSF dei requisiti professionali e psicofisici dei lavoratori dipendenti delle Imprese prestatrici d'opera e delle condizioni di impiego degli stessi;
• L'avviso all'impresa ferroviaria e, se ritenuto necessario in relazione al tipo di intervento, il rallentamento del primo treno circolante su un'infrastruttura oggetto di interventi manutentivi che hanno comportato la sostituzione della componentistica e sugli enti provvisoriamente sprovvisti dei controlli ovvero sugli enti per i quali è in corso un intervento manutentivo per il ripristino degli "spontanei" controlli di sicurezza;
• Valutazione dei tempi che servono in termini di durata dell'interruzione rispetto alla tipologia di lavoro da eseguire;
• Conferma del protocollo relazionale siglato il 20 febbraio 2013 in materia di relazioni tra Agenzia e OO.SS.

La delegazione di ANSFISA, in apertura ha precisato i ruoli e le attribuzioni che la legge pone in capo all'agenzia, evidenziando che il controllo circa l'applicazione della normativa contrattuale, in termini di rispetto dell'orario di lavoro, sebbene la materia possa avere effetti negativi sulla sicurezza della circolazione, non rientra tra questi. Ha sottolineato che neppure la sicurezza del lavoro, seppure abbia notevoli ambiti di interferenza con la sicurezza della circolazione, rientra nelle prerogative dell'Agenzia.

La stessa Delegazione ha poi sottolineato l'importanza delle segnalazioni pervenute dal sindacato e ha accolto con favore le proposte portate al tavolo, anche su queste però, ha evidenziato la difficoltà ad emanare normative particolari che impongano l'adozione di nuove tecnologie se non in linea con la normativa europea. Circa poi il ruolo di controllo che la stessa potrebbe esercitare e stato ribadito il grosso limite operativo in tale ambito, dovuto agli organici assolutamente inadeguati (70 Risorse dedicate al trasporto ferroviario). Sempre in tema di controllo ha poi evidenziato come il sistema sanzionatorio sia inadeguato rispetto al mutato scenario: irrilevante per il Gestore dell'infrastruttura Nazionale ed estremamente pesante per i Gestori regionali.

L'Agenzia ha infine confermato il ruolo strategico del confronto con le parti sociali e ha quindi ribadito l'importanza del protocollo relazionale del 20 febbraio 2003, fissando la data della prossima riunione per il 26 aprile p.v.

Roma, 27 gennaio 2021

La Segreteria Nazionale