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01.06.2021
Trasporto ferroviario e Servizi
Nuove ripartizioni equipaggi Trenitalia, non bastano generici impegni: i turni vanno migliorati

Nella giornata di ieri, in prosecuzione della riunione del 28/05/2021, si è svolto l'incontro previsto tra OOSS e Trenitalia sulla ripartizione degli equipaggi.

In apertura del confronto, Trenitalia ha comunicato che le ripartizioni aggiornate sono state riportate all'interno dei perimetri contrattuali, con particolare riferimento alla media degli rfr programmati.

In tal senso, rispetto a quanto affermato dalla Società, il Sindacato ha precisato che verificherà che i nuovi turni siano stati riprogrammati nel rispetto della normativa vigente. Il lancio del sistema automatico di rostering sarà fatto entro il 7 Giugno garantendo la visibilità dei turni al personale.

Come richiesto dalle Segreterie Nazionali, Trenitalia ha inoltre fornito maggiori dettagli sulla gestione in service di alcuni allacciamenti da AV a IC, dettagliandone i tempi e le località di utilizzo con apposite slide integrative: tale misura spiegherà i suoi effetti durante l'intero periodo estivo e riguarderà le località di Firenze, Piacenza, Torino, Verona per il pdb e di Salerno, Torino, Udine per il pdm. A tal fine, laddove necessario, saranno predisposte, su base volontaria e sugli impianti IC interessati, apposite giornate di formazione dei lavoratori degli equipaggi.

Quanto approntato dalla Società al fine di garantire maggiore lavoro in Impianti IC in esubero e tamponare le evidenti carenze di personale in AV, a parere delle Segreterie Nazionali,non è sufficiente a correggere la programmazione di turni particolarmente gravosi.

Per tale ragione, come anticipato nello scorso incontro, le parti si sono impegnate a prevedere un coinvolgimento delle rsu/strutture territoriale affinché possano essere presentate proposte condivise di miglioramento dei turni, che siano compatibili con le attuali ripartizioni.

Su quanto convenuto è stato precisato che, qualora le proposte di modifica interessassero più impianti/territori, le stesse saranno inviate all'Azienda per il tramite delle Segreterie nazionali e potranno essere prese in considerazione solo se avallate dalle rsu/strutture territoriali coinvolte dalla modifica stessa.

Diversamente, qualora le modifiche riguardassero i turni di un solo impianto, sarà sufficiente la condivisione da parte delle rsu/strutture-territoriali di riferimento, che si occuperanno di inviare alla struttura aziendale di competenza le proposte elaborate.

Nella consapevolezza che lo sforzo ed il senso di responsabilità di tutti gli attori sindacali, sin dalle prossime ore, sarà determinante per consentire di raggiungere alcuni miglioramenti nei turni, il Sindacato ha chiesto la disponibilità aziendale a correggere frequenti ed oggettive criticità nei turn in presenza di proposte compatibili, sostenibili e condivise. In assenza di ciò, il percorso delineato rischierebbe di causare conflitti e tensioni con tutto il Sindacato, non solo a livello territoriale.

Nel prosieguo del confronto Trenitalia ha informato le OOSS che, a breve, verranno realizzate 78 nuove immissioni per il PDC AV (28 tramite "tirocini formativi" 50 con assunzioni da mercato ed in questo modo, facendo seguito alle manifestazioni d'interesse sulla mobilità territoriale emanata ad aprile 2021, si attuerebbero i trasferimenti previsti in conseguenza all'interpellanza).

Rispetto al PDB, come accaduto per il PDM, a Luglio è prevista l'emanazione di una nuova Manifestazione d'interesse sulla mobilità territoriale, ferma restando la necessità di portare a compimento i trasferimenti conseguenti all'indagine conoscitiva emanata a dicembre 2019 e di programmare, come richiesto dal Sindacato, un celere riequilibrio di organico anche per il personale di scorta.

A margine della riunione, la Società ha informato le OOSS che è di prossima emanazione una MI da parte di Trenord per consentire eventuali trasferimenti del personale in Trenitalia e che è in elaborazione un provvedimento analogo per favorire eventuali passaggi da Trenitalia a Trenord, nel rispetto del criterio di reciprocità dei passaggi di personale tra le due imprese e che renda strutturali nel tempo queste collaborazioni.

Una volta definito il provvedimento, come Sindacato ci siamo riservati di richiedere gli approfondimenti del caso.

Auspicando che il confronto odierno non si traduca in un'inconcludente elencazione di buoni propositi e ferma restando l'urgente necessità di rivedere in modo sistemico le modalità di confronto sui turni degli equipaggi,è evidente che in assenza di un cambio di rotta, di nuovi apporti assunzionali e di un sensibile miglioramento dei turni presentati nelle ultime ripartizioni, si produrrebbe uno strappo difficilmente ricucibile tra il Sindacato e Trenitalia.

Le Segreterie Nazionali

Roma, 01/06/2021